Cominciamo da QUA

Cucina per principianti, cucina tradizionale resa facile, varie ed eventuali
domenica, 05 luglio 2009

DOLCETTINI DI FRUTTA

Finalmente ieri sono riuscita ad andare dai miei parruchieri...avevo appuntamento alle 11 e quindi, essendomi svegliata alle 8 avevo il tempo di preparare loro qualcosa di carino... o almeno ci ho tentato.
Faceva anche un caldo bestiale, quindi l'idea iniziale di fare qualcosa da farcire con la crema è stata scartata.
L'unica soluzione era fare delle piccole tortine con la frutta, molto semplici.
Ingredienti:
  • 150 g di zucchero
  • 125 g di burro
  • 3 uova
  • 200 g di farina
  • 1/2 bustina di lievito per torte
  • 1 pizzico di sale
  • vaillina o scorza di limone
  • 2 mele
  • 3 albicocche
  • 1 pesca
Montate il burro ammorbidito con lo zucchero aiutandovi con lo sbattitore elettrico. Aggiungete un uovo alla volta continuando a frullare. Poi aggiungete la farina setacciata con il lievito, il pizzico di sale e gli aromi (vanillina o scorza di limone).
Sbucciate le mele e tagliatele a tocchetti. Mescolatele all'impasto e versate in stampini oppure in una tortiera.
Guarnite con fettine di albicocche e pesche e infornate a 200° in forno preriscaldato.
Io le ho dovute scaravoltare ancora calde e quindi si sono un po' rotte, ma buone erano buone...

04072009

Questa invece l'ho fatta settimana scorsa al mio amoruccio.... torta di mele...un po' fuori stagione, ma almeno mangia un po' di fruttaaaaaa ... e poi aveva una distesa di mele abbandonate in frigorifero... eheheheheh

27062009

P.S. Foto fatte col cellulare...scusate la scarsa qualità....
postato da marmottina72 alle ore 15:26 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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giovedì, 25 giugno 2009

SONO UN INGENUA…

Nel mio ultimo viaggio in treno, Pisa-Milano, prima classe di un treno che ormai ha poco di dignitoso, ma va bene così….mi trovo con due signori, una professoressa di francese e un professore di inglese che leggono, mangiucchiano, conversano.

Dalla conversazioni sembrano insegnanti di una scuola privata o comunque di un certo livello.

Lui quasi calvo, occhialino cerchiato d’oro, abbronzatura media, pantalone e camicia molto chiari, giacca marrone… libro in lingua originale su cui prendeva appunti… insomma da seduto un tipo quasi interessante, in piedi, ahimè, un po’ meno… tarchiatello, con movenze pachidermiche anche se affettate…

Lei, capello tagliato a carrè di media lunghezza, nero, sulla strada dello ‘stinto’, magra…magrissima, pantagonna in maglia come era dai primissimi anni 80 che non ne vedevo più, camicia chiara messa fuori….

Tra una riga e l’altra commentavano l’educazione di alcune bimbe...ne facevano i nomi, non l’età....

Non amo ascoltare i discorsi altrui e di solito, se non vengo coinvolta nelle conversazioni, mi isolo nelle mie cuffiette, ma questi due attraevano i sensori uditivi.

Modi affettati, ripeto…. linguaggio tipicamente milanese, ma non da ricco o arricchito, ma da ‘buon critico di sinistra’ di una certa cultura… si può definire da ‘radical chic’? Forse si…

Stavano togliendo ‘la pelle di dosso’ a chi aveva a che fare con queste bimbe…non so se genitori o alti tipi di educatori…sta di fatto che una delle loro conclusioni è stata che una bimba è stata letteralmente ‘rovinata’…. Oddio…chissà cosa ha subito povera bimba…

Ma non è questo che mi ha lasciato totalmente allibita oggi, ripensandoci...dopo giorni..no..no…

La ‘signora’ stava leggendo un libro: 'La donna che vestiva di rosso' di Elisabeth George.

Verso Pavia si è messa a masticare una gomma americana…. Niente di strano fino a qui voi direte….e in effetti lo faceva anche educatamente… chi mi conosce sa che disprezzo chi fa rumore masticando…

Da tempo io mi ero immersa nella mia lettura e nella mia musica, quindi ho notato solo che, verso Milano ha chiuso di botto il libro e il compagno di viaggio le ha chiesto: finito? Lei ha annuito e l’ha lanciato con nonchalance sul porta bagagli intermedio.

Scendendo l’ha lasciato lì…. E qui viene la mia ingenuità…

Vi ricordate che un po’ di tempo fa c’era stato qualcuno che aveva lanciato l’idea del libro lasciato ovunque….? In metropolitana avevano messo anche delle mensoline rosse dove poterli deporre a disposizione per tutti…in modo da far ‘girare’ la cultura… bella iniziativa che non ho mai visto prendere piede a dir la verità…sulle Ferrovie Nord no, ve lo posso assicurare… tra me e me penso: beh, saranno anche un po’ strani questi due, ma in fondo forse è vero che la cultura è la cultura…

Beh, io il libro l’ho preso e l’ho iniziato proprio stamane… e mi ero detta che appena l’avessi finito l’avrei a mia volta lasciato su una di quelle mensoline rosse…. per farlo continuare nel suo 'viaggio'.

E invece non posso…lo getterò…perché? Perché a pagina 66…o meglio tra pagina 66 e 67 la ‘signora’ ha depositato la gomma che stava masticando… lasciando tra quelle pagine un effluvio di mentolo… fantastico vero? Complimenti alla 'professoressa'… gran brava 'educatrice'….! So che non leggerà mai questo post, ma se mai passasse di qua, volevo sottolineare l’ironia della mia ultima affermazione…! ... caso mai pensasse che la ritengo veramente valida...

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domenica, 21 giugno 2009

CROCCHETTE DI CECI e PEPERONI RIPIENI LEGGERI

Lo so, lo so…mi ripeto…periodicamente mi piace rifare le stesse cose, ma in fondo quando fa caldo, e si ha bisogno di cibi nutrienti, ma leggeri, perché complicarsi la vita quando si è già sperimentato qualcosa di gustoso? E poi, diciamocelo, una stessa pietanza cucinata mille volte, viene mille volte diversa…. Nel caso sia delle polpettine vegetali che delle verdure ripiene poi, ancora di più perché tutte le volte si può cambiare il tipo di verdura utilizzata.

 

CROCCHETTE

Per chi non avesse letto i precedenti post ripropongo ingredienti e procedimento (io ne ho fatte in abbondanza perché mi piace averle in frigo a disposizione per un po’ di giorni):

  • 250 g di ceci secchi ammollati per una notte e cotti in pentola a pressione per circa 30 min. 
  • 150 g di insalata mista cruda
  • 200 g biete lessate
  • 20 g di pane grattugiato (o quanto basta)
  • 3 uova intere
  • Spezie a piacere
  • Olio per friggere

 

Come avete visto c’è pochissimo pane e l’ho aggiunto solo perché le biete erano un po’ bagnate e quindi l’impasto mi era venuto troppo molle, può essere che non ve ne servi assolutamente.

In un robot da cucina frullate i ceci e le verdure, aggiungete le uova, aggiustate di sale e speziate.

Io ho usato curry, zenzero, peperoncino e salvia in polvere… ognuno si sbizzarrisca a gradimento.

Una volta ottenuto un impasto omogeneo e abbastanza sodo potete decidere di farne delle polpettine e infarinarle oppure, se fate come me, metterle direttamente nell’olio caldo. In questo caso vi verranno meno resistenti al tatto, ma i fondo, devono essere pur sempre rotte per essere mangiate.

Potete anche decidere di passarle nei semi di sesamo, cosa che farò quando le cucinerò per il mio amoruccio.

Ah, dimenticavo, potete anche cuocerle in forno con un solo goccio d’olio, vengono sicuramente meno appetitose, ma molto più dietetiche.

 

PEPERONI RIPIENI

Qui col pane si abbonda, e diciamo che si può considerare un piatto unico completo.

 

Ingredienti:

  • 2 peperoni rossi
  • 1 peperone giallo
  • 4 fette di pan in cassetta ai cereali
  • 3 zucchine
  • 50 g di noci
  • Scorza di limone
  • Pangrattato q.b.
  • Spezie a piacere
  • Un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva

 

Pulite e lavate i peperoni e disponeteli in una teglia da forno leggermente oliata.

Nel frattempo fate sbollentare le zucchine che avrete lavato e tagliato a rondelle.

In un robot da cucina tritale le fette di pane, le zucchine sbollentate, le noci e la scorza di limone. Aggiungete l’uovo e se l’impasto dovesse essere un po’ troppo ‘bagnato' potete aggiungervi altro pangrattato se occorre. Aggiustate di sale, insaporite con le spezie e riempite i peperoni tagliati a metà. Se dovessero essere piccoli ne utilizzate un po’ di più e potete riempirli togliendo solo la calotta superiore.

Aggiungete dell’acqua nella teglia, coprite con della carta di alluminio e mettete in forno per circa un’ora.

In questo modo potete riempire tutte le verdure che più vi piacciono: pomodori, zucchine, melanzane, magari alternando la verdura che va nel ripieno.

 

E già che il forno è caldo? Che ne dite di fare anche  po’ di pane? Io ho fatto delle semplici pagnottelle con gherigli di noce spezzettati grossolanamente…. Non ho potuto resistere.

 

Messi tutti insieme in uno stesso piatto con una crocchetta tagliata a fettine è venuto proprio un pranzo da re!!

dolci per blog 007

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domenica, 21 giugno 2009

BUDINO AL CAFFE’

Finalmente l’ho fatto… il budino intendo… senza preparati, senza addensanti!

Fatto con gli ingredienti che vi elencherò fra poco è decisamente adatto ad un palato adulto, non molto dolce, liquoroso e che sa fortemente di caffè… freddo è una vera goduria e ci vuole veramente poco a farlo…. e basta cambiare un poco gli igredienti ed ecco che diventa ottimo anche per i bimbi!

 

Per 6/8 persone

  • 50 cl di latte e caffè
  • 4 tuorli
  • 4 cucchiai di fruttosio (la ricetta prevede lo zucchero, ma sapete che mi piace sostituirlo col fruttosio) 
  • 2 cucchiai di maizena (o di farina bianca)
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • ½ bicchierino di liquore al caffè

 

Montate i rossi con il fruttosio o lo zucchero in un tegame in acciaio che potrete poi mettere sul fuoco. Quando saranno ben spumosi, aggiungete la maizena (o la farina) e il cacao amaro. Lavorate ancora per un po’ con l’aiuto di uno sbattitore elettrico e mettete sul fuoco. Con l’aiuto di una frusta continuate a girare il composto mentre aggiungete a filo il latte caldo col caffè. In questo caso io ho fatto una caffettiera da 3 tazze con un caffè aromatizzato al Baylise (sono caffè aromatizzati che si trovano nei supermercati e che possono essere utilizzati con la moka) e l’ho aggiunto a tanto latte quanto bastava per raggiungere la quantità necessaria, ma potete benissimo sciogliere in 50 cl di latte un cucchiaio di caffè solubile.

Fate bollire il tutto per circa 8 minuti continuando a girare con la frusta. Vedrete che il composto ben presto si addensa e prende la consistenza del vellutato budino che andrete a gustare.

Fate raffreddare un poco e versate negli stampi precedentemente bagnati con il liquore al caffè. Mettete in frigo per almeno 2 ore e servite con chicchi di caffè ricoperti di cioccolato.


 

dolci per blog 014

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martedì, 02 giugno 2009

AVEVO BISOGNO DI RILASSARMI...

...peccato che i maleducatissimi abitanti di questo sperduto paesucolo della Brianza senza arte nè parte si son messi a far casino.... soprattutto direi senza arte dato che insistono per cantare, ma più o meno tutti i gruppi, più o meno locali, potrebbero chiamarsi 'gli asini raglianti' oppure 'le lavastoglie rotte'... reso l'idea???? e io che dovevo andare a lavorare oggiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.... perchè la mia capa a volte è così cattivaaaaaaaaaaaaaaaa??????????
Va beh, comunque, avevo bisogno di rilassarmi e di sperimentare ulteriormente, così ho deciso di fare la pasta di sola semola di grano duro e acqua... non contenta (più sono sotto stress e peggio è...) ho deciso di complicarmi la vita e mi sono cimentata in quelli che alcuni chiamano 'malfatti', altri 'strozzapreti'..insomma: rettangolini di pasta arrotolati uno ad uno su un ferro da calza... non so ancora come sono venuti, so solo che la pasta ha un profumo che fa venire fame....
Vi faccio vedere l'opera a crudo... poi vi farò sapere come sono conditi con delle verdurine

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Dire che questa pasta è buona è dire poco! Modestia a parte..sta volta me lo merito un autocomplimento
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martedì, 02 giugno 2009

BAVARESE ALLE FRAGOLE

Eccomi con un attimo di tempo (molto raro in questo periodo) e la voglia di sperimentare…. così qualcuno non si preoccupa....

Mi è capitato di andare a mangiare una pizza col mio amoruccio venerdì sera. I pizzaioli, essendo ormai nostri amici ci hanno voluto offrire il dolce. Noi non eravamo molto propensi, ma non abbiamo voluto offenderli. Era una specie di panna cotta/bavarese al limone. Non era cattiva, anche se io non amo particolarmente quel tipo di dolci, ma sicuramente ricca di zucchero e panna per di più addensata con colla di pesce, che come forse non tutti sanno deriva dalla cartilagine, dalle ossa e dalla cotenna dei maiali.

 

L’esperimento dove sta? Nel rifare una cosa simile, ma addensando il tutto con l’agar agar (è un alga totalmente insapore), non utilizzando zuccheri e tanto meno panna….. et voilà il risultato…. Bellina vero?

 

 dolci per blog 030


Certo, i pezzettini di fragole avrebbero dovuto rimanere sotto (e quindi sopra una volta scaravoltata), ma quando ci ho versato il latte sono venute a galla….

Ingredenti:

  • 1 lt di latte fresco (ne vengono almeno 8)
  • 15 g di agar agar in fogli
  • 1 cestino di fragole belle mature
  • 1 cucchiaio di malto di riso
  • 1 cucchiaio di fruttosio

Mettete a bollire il latte con l’agar agar per circa 15 minuti (fate attenzione che va in fuoco facilmente). Nel frattempo pulite le fragole e tagliatele a fette. Lasciatene un po’ da mettere sul fondo dei pirottini (o ciotoline, o quello che avete tipo stampo da budino), le altre le frullate e le aggiungete al latte una volta spento il fuoco insieme al fruttosio e al malto di riso.

Versate il liquido sopra le fragole a fette nei contenitori e fate raffreddare in frigorifero per un paio d’ore…. Servite guarnendo con altre fette di fragole oppure uno sciroppo di fragole o semplicemente con foglioline di menta.

Buona estate!

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sabato, 23 maggio 2009

NON CHIEDETEMI DI METTERMI AI FORNELLI...

..fa caldo.... lavoro in continuazione (anche oggi)....mi si prospetta un altro mesetto da incubo.... quest'anno è peggio dell'anno scorso. Forse sono io più insofferente, forse sarà che ho smesso di fare reiki....ma del resto arrivo alle 21.30 ed esco di casa alle 6.30...ora che mangio e mi lavo, se mi metto a darmi il reiki sapete che ronfate mi faccio???? sarei capace di addormentarmi i piedi... non è il caso....
Comunque sono stanca.... o stufa che dir si voglia.... sono nei miei famosi periodi dove vorrei che tutti tacessero per non dover parlare a mia volta...
Non sono neanche stimolata a cucinare... cosa mangio? frutta... insalata... riso integrale.... mi sa che sto periodo mi farà un gran bene a livello di salute e depurazione....a livello d stanchezza è devastante, ma dato che occorre trovare sempre il lato positivo delle cose... troviamolo....
So che è possibile che trascuri gli amici, ma nel caso, ricordatevi che non lo faccio apposta... il mio lavoro è così, quando c'è, è meglio farlo.... certo sempre tutto concentrato è un po' una rottura...però che ci devo fare?
A presto....
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domenica, 10 maggio 2009

PETTO DI POLLO AROMATIZZATO

Come vi ho accennato, oggi abbiamo ospiti a pranzo....
L'idea era quella della grigliata primaverile/estiva, ma poi, per praticità, essendo in dodici, si opta sempre per far cuocere il meno possibile sulla griglia, quindi si prepara anticipatamente il più possibile, per non arrivare stanchissimi al pranzo: sfoglie ripiene di verdura, cannelloni alle verdure, frittelle di fiori di zucca e foglie di salvia, arrosto di maiale lardellato con speck, torta all'ananas.... e sulla griglia?
Spiedini di carne e di pesce.... e io che mangio di tutta questa roba, dato che ho deciso di cibarmi in maniera sana e genuina?
Voi direte: con tutto 'sto bendiddio cosa vuoi fare d'altro?
Beh, se ci penso bene, di tutto quello menzionato sopra non si dovrebbe mangiare nulla...o quasi... a parte le verdure che son state solo lessate: nella sfoglia prefabbricata c'è dentro grasso di ogni genere e non certo burro biologico (e comunque il burro si sa, non è che faccia proprio bene...) , i cannelloni hanno sia formaggio di grana che prosciutto che pasta, quindi per gli abbinamenti alimentari non vanno assolutamente bene (per fortuna di prosciutto e formaggio ce n'è veramente poco), le frittelle.... beh, son fritte...vero che le ho fritte (e si, almeno l'assistente di cucina l'ho fatto) in olio extra vergine d'oliva, ma son sempre fritte
L'arrosto di maiale.... e già, ma se uno ha deciso di mangiare meno carne possibile....? e poi il maiale non mi fa impazzire!
La torta.....uhmmmm.....insomma, ma se giusto ieri ho fatto i dolcini senza zucchero volete che mi mangio una torta normale???? e no...noooo.... non si può..... e poi, non ditelo a nessuno però , ma mia madre ha preso la torta in busta...ahhhhhhhhhhhhhhhhhh........ddddddolore..... ieri ho letto gli ingredenti.....quella roba sarà pure accettata dalla comunità europea, ma è un insieme di robacciaaaaaaaaaaaaaaa.... ma ha voluto fare tutto lei.... e così sia....
Ma torniamo a me... a parte le verdure? OHHHHHHH...cosa ho visto in frigorifero? Del petto di pollo liscio liscio, bio...ideaaaaa..... me lo sto facendo marinare, tagliato a listerelle, con un bicchiere di prosecco, zenzero e peperoncino in polvere, foglie di erba salvia e quando sarà il momento, viaaaaaa...due minuti sulla griglia! Il pranzo è servito... il resto che lo mangino gli altri, tanto sono abituati a ben di peggio....ahahahaha.... ragazzi, com'è difficile però mangiare sano, il commericio proprio non ci aiuta!
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domenica, 10 maggio 2009

PANE ALLE NOCI

.... lievitato e cotto...
ho fatto una bella pagnotta alle noci! Cotta nello stampo del panettone....
Da come è lievitata bene potevo anche lasciarla sulla piastra del forno, ma dato che erano tutte occupate dalle leccornie di mia madre, ho deciso di mettere l'impasto al sicuro nascosto in un angolino così che ha potuto lievitare tutta la notte tranquillamente.

Vi do solo le proporzioni delle farine, in modo che chi volesse cimentarsi, può decidere quanto impastarne.
2/3 di farina di grano duro
1/3 scarso di farina tipo '0' manitoba
un 'pugno' di farina di farro
10 noci su circa 800 g di farine
5 g di lievito di birra su 800 g di farine
acqua q.b.
sale aromatizzato al rosmarino q.b.

Impastate energeticamente il tutto e fate una palla omogenea che farete lievitare almeno 8/12 ore.
Cuocere a forno caldo a 220° finchè non sarà dorato in superficie.
Togliere dal forno, avvolgere la pagnotta in un panno e lasciare raffreddare. Sarebbe meglio sempre usare una gratella, in modo che asciughi uniformemente su tutti i lati.
dolci per blog 017
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sabato, 09 maggio 2009

...SI CONTINUA A SPERIMENTARE....

Non c'è che dire, un noto oncologo milanese ha fatto breccia nella mia mente e nella mia volontà di imparare a cucinare in maniera sempre più sana.... non è impresa facile... no..no...anzi....
Mentre mia madre stava preparando un succulento pasto (dato che domani abbiamo il parentado ospite) a base di cose in parte prefabbricate (non mi ci fate neppure pensare.... ) io pensavo a come farmi pane e dolcini buoni e sani.... per ora ho cotto i dolcini...il pane è in lievitazione.
Gli ingredienti dei dolcini (fatti nei soliti pirottini come potrete notare):
  • 400 g di farina senza glutine (la potete usare anche bianca, preferibilmente di tipo 0 dato che la 00 a quanto pare non è poi così salutare)
  • 10 fichi secchi
  • 4 mele belle mature
  • 2 uova
  • 1 bustina di lievito biologico per dolci (lo trovate nei negozi di macrobiotica e/o bio)
  • il succo di un limone
  • 1/2 cucchiaio di olio di oliva
In un robot da cucina sminuzzate i fichi. Poi uniteci le mele sbucciate e fatte a tocchetti e frullate tutto insieme.
Unite le uova intere, il mezzo cucchiaio d'olio, la farina, il lievito e il succo del limone.... oddio, per un attimo mi è venuto il dubbio che stessi facendo una sorta di maionese, ma poi noooooooooo...tranquilli, è venuto un impasto abbastanza consistente, ma tipicamente da torta.
Come avete notato, oltre al 'niente glutine', anche niente zucchero e niente latte.... vi sembra triste la cosa?
Beh, ragazzi, lo so che non è una torta farcita di crema e panna, ricca di burro e zucchero, oppure ricca di cioccolato, ma questi dolcini non intaccheranno la vostra salute....l'altra...uhmmmmm.... ...e poi se la mattina li arricchite con un cucchiaino di miele o di composta di frutta, pensate veramente che non delizieranno il vostro palato? Vi assicuro di si, e non hanno nessun effetto collaterale come bruciori di stomaco o intolleranze alimentari varie... sarà che non sono più giovanissima, sta di fatto che a queste cose ormai ci sto un po' più attenta.
Vi mostro il risultato....so che apparentemente sono molto simili ad altri dolcini, ma il dolce delle mele è una delizia vera....e che leggerezza.....

Mio dolce tesoro, tranquillo... la tua razione è già nel surgelatore....

dolci per blog 006
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